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Destinazione Luna: la NASA lancia Artemis II sotto l'occhio vigile della Space Force

NASA Is Leading the Way to the Moon, but the Military Won't Be Far Behind

1. aprile 2026 · Ars Technica
Destinazione Luna: la NASA lancia Artemis II sotto l'occhio vigile della Space Force

Dopo oltre cinquant'anni di attesa, l'umanità è pronta a riavvicinarsi al nostro satellite naturale. Dal Kennedy Space Center in Florida è in partenza la storica missione Artemis II, il primo volo con equipaggio verso l'orbita lunare dal lontano 1972. A bordo della navicella Orion, spinta dal colossale razzo Space Launch System (SLS), prenderanno posto quattro pionieri: il comandante Reid Wiseman, il pilota Victor Glover, l'astronauta della NASA Christina Koch e il canadese Jeremy Hansen.

Fin dagli albori dell'esplorazione spaziale, il legame tra l'agenzia governativa e le forze armate statunitensi è sempre stato indissolubile, basti pensare che i primi astronauti erano quasi tutti aviatori militari. Non è un caso, infatti, che Wiseman e Glover abbiano un passato come piloti collaudatori della Marina. Tuttavia, il coinvolgimento militare in questa nuova era spaziale non si limita al curriculum dell'equipaggio, ma assume un ruolo operativo cruciale sul campo grazie all'intervento della US Space Force.

Durante le delicate fasi del lancio, una squadra specializzata della Space Force monitorerà costantemente la traiettoria del razzo SLS mentre si innalza sull'Oceano Atlantico. Il loro obiettivo primario è la sicurezza pubblica: se il vettore dovesse deviare pericolosamente dalla rotta prevista, avranno l'ingrato ma vitale compito di inviare un segnale di autodistruzione. Fortunatamente, la tecnologia aerospaziale odierna offre una via di fuga. In caso di anomalia catastrofica, la capsula Orion è dotata di un sistema di interruzione del lancio (Launch Abort System): un razzo di emergenza progettato per separare istantaneamente il modulo dell'equipaggio dal veicolo principale, portando gli astronauti in salvo prima di un'eventuale esplosione.

Articolo originale: https://arstechnica.com/space/2026/03/nasa-is-leading-the-way-to-the-moon-but-th